     {"id":246,"date":"2014-11-17T23:56:15","date_gmt":"2014-11-17T22:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/?p=246"},"modified":"2023-10-18T04:19:57","modified_gmt":"2023-10-18T02:19:57","slug":"cucciolo-in-famiglia-come-sopravvivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/cucciolo-in-famiglia-come-sopravvivere\/","title":{"rendered":"Cucciolo in famiglia: come sopravvivere?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img alt=\"cucciolo, famiglia\" class=\"alignleft wp-image-303 size-thumbnail\" decoding=\"async\" height=\"150\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" src=\"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png\" srcset=\"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png 150w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-300x300.png 300w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-55x55.png 55w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-94x94.png 94w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo.png 366w\" width=\"150\"\/>Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni<\/strong>: \u201cBuongiorno, ho una <strong>figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino<\/strong>. Quest\u2019anno abbiamo ceduto alla sua richiesta, anche come premio per la bella pagella. Ma il premio si sta trasformando in un incubo per tutti. Abbiamo preso un cucciolo di cane che <strong>sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l\u2019impegno che richiede<\/strong> (sveglia alle 5 del mattino, i \u201cbisogni\u201d fatti sul pavimento di casa, le vacanze a rischio ecc ecc).<\/p>\n<p><strong><img alt=\"cucciolo, famiglia\" class=\"alignleft wp-image-303 size-thumbnail\" decoding=\"async\" height=\"150\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" src=\"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png\" srcset=\"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png 150w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-300x300.png 300w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-55x55.png 55w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-94x94.png 94w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo.png 366w\" width=\"150\"\/>Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni<\/strong><br \/>\n<img alt=\"cucciolo, famiglia\" class=\"alignleft wp-image-303 size-thumbnail\" decoding=\"async\" height=\"150\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" src=\"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png\" srcset=\"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-150x150.png 150w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-300x300.png 300w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-55x55.png 55w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo-94x94.png 94w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/2048916373_cucciolo.png 366w\" width=\"150\"\/><br \/>\n<strong>figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino<\/strong><br \/>\n<strong>sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l\u2019impegno che richiede<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come se non bastasse, il nuovo arrivo sta creando <strong>molta tensione<\/strong> anche in famiglia, tra me e mio marito. E\u2019 un continuo litigio su chi deve fare cosa. Arriviamo a rinfacciarci: \u201clo hai preso tu il cane, non io\u201d. In tutto questo anche la bambina sta iniziando a pensare che forse si stava meglio senza il cane. Non so se riusciremo a reggere ancora per molto. Come possiamo superare questa crisi? Grazie\u201d.<\/p>\n<p><strong>molta tensione<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>cuccioli a quattro zampe<\/strong> sono irresistibili e teneri per molte persone. Questo pu\u00f2 portare alla decisione affrettata di <strong>accogliere in famiglia un piccolo fido o micio <\/strong>senza aver prima valutato appieno <strong>l\u2019impegno e le responsabilit\u00e0<\/strong> richiesta. Nel caso di Veronica, la famiglia ha adottato un cucciolo di cane su richiesta della figlia, ma ora <strong>l\u2019entusiasmo iniziale <\/strong>ha lasciato posto alla<strong> frustrazione per i guai<\/strong> combinati dal cagnolino, con conseguenti <strong>tensioni e scarichi di responsabilit\u00e0 tra i coniugi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>cuccioli a quattro zampe<\/strong><br \/>\n<strong>accogliere in famiglia un piccolo fido o micio <\/strong><br \/>\n<strong>l\u2019impegno e le responsabilit\u00e0<\/strong><br \/>\n<strong>l\u2019entusiasmo iniziale <\/strong><br \/>\n<strong> frustrazione per i guai<\/strong><br \/>\n<strong>tensioni e scarichi di responsabilit\u00e0 tra i coniugi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 <strong>molte valutazioni <\/strong>andavano necessariamente considerate<strong> prima di prendere il cucciolo.<\/strong> Infatti i comportamenti segnalati nel messaggio fanno parte della normale fase di accoglienza e adattamento del cagnolino. Non si tratta per tanto di un cucciolo particolarmente problematico rispetto ad altri. Al di l\u00e0 di questo errore di valutazione iniziale, ora la famiglia di Veronica pu\u00f2 confrontarsi con la realt\u00e0 per modificare le fantasie sul cucciolo e <strong>creare nuovi equilibri<\/strong> che favoriscano un buon adattamento di tutti i familiari, cagnolino compreso.<\/p>\n<p><strong>molte valutazioni <\/strong><br \/>\n<strong> prima di prendere il cucciolo.<\/strong><br \/>\n<strong>creare nuovi equilibri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto la famiglia di Veronica deve ricordare che <strong>pu\u00f2 non essere sola<\/strong> a gestire questa situazione. Il <strong>veterinario <\/strong>di riferimento ha sicuramente ottimi consigli da offrire sulla corretta gestione del cucciolo durante il primo periodo. Di certo saranno necessari molta pazienza, spirito di adattamento e ferma coerenza. Inoltre esistono diversi <strong>centri di addestramento<\/strong> che insegnano ai cani dai tre mesi in avanti ad obbedire ai comandi in un clima sereno e giocoso.<\/p>\n<p><strong>pu\u00f2 non essere sola<\/strong><br \/>\n<strong>veterinario <\/strong><br \/>\n<strong>centri di addestramento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019educazione del cane inizia comunque in casa, attraverso ricompense nel momento in cui il cucciolo si comporta correttamente. L\u2019apprendimento dei cani avviene tramite <strong>associazioni e rinforzi positivi<\/strong>. Da diversi studi sappiamo che i cani riescono a creare associazioni tra eventi concomitanti quando vengono premiati con del cibo. Su questo principio si basano moltissime tecniche di addestramento. Per rinforzare positivamente il cane a fare i propri bisogni fuori casa si pu\u00f2 <strong>premiarlo con un bocconcino<\/strong> quando ha sporcato, entro qualche secondo.<\/p>\n<p><strong>associazioni e rinforzi positivi<\/strong><br \/>\n<strong>premiarlo con un bocconcino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando invece sporca in casa l\u2019unico comportamento utile all\u2019apprendimento \u00e8 pronunciare un <strong>deciso \u201cno\u201d <\/strong>(senza dire il nome del cane) se si coglie in flagrante. Non ha invece alcuna utilit\u00e0 spingere il muso del cane nei suoi bisogni ormai fatti, perch\u00e9 il cucciolo <strong>non \u00e8 in grado di creare associazioni tra eventi separati nel tempo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>deciso \u201cno\u201d <\/strong><br \/>\n<strong>non \u00e8 in grado di creare associazioni tra eventi separati nel tempo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda l\u2019<strong>agitazione notturna<\/strong>, il veterinario sapr\u00e0 dare<strong> i migliori consigli<\/strong> legati all\u2019alimentazione, al ciclo di sonno-veglia, alle caratteristiche della cuccia e alla quantit\u00e0 di movimento che sono pi\u00f9 indicati alla razza specifica del cucciolo. La notte resta soprattutto nei primi tempi dell\u2019adozione un momento critico. A volte il cucciolo si spaventa ritrovandosi solo in un ambiente nuovo, silenzioso e buio, e per istinto ricerca l\u2019attenzione del nuovo padrone che si prende cura di lui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.flydrcc.org\/\">from this source<\/a><br \/>\n<strong>agitazione notturna<\/strong><br \/>\n<strong> i migliori consigli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invito \u00e8 di <strong>avere pazienza<\/strong> ed essere disponibili a donare al cucciolo le attenzioni e l\u2019affetto di cui ha bisogno. Questo perch\u00e9 nei primi tempi si tratta di <strong>necessit\u00e0, e non di capricci<\/strong>. In poco tempo il cane sentir\u00e0 di essere in un <strong>ambiente sicuro<\/strong> e sapr\u00e0 rimanere tranquillo senza far passare notti insonni.<\/p>\n<p><strong>avere pazienza<\/strong><br \/>\n<strong>necessit\u00e0, e non di capricci<\/strong><br \/>\n<strong>ambiente sicuro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019argomento <strong>vacanze<\/strong>, ormai avere un cane non costituisce pi\u00f9 un impedimento: su internet o presso le agenzie di viaggi sono reperibili <strong>molte opportunit\u00e0 di alloggio<\/strong> che consentono di portare con s\u00e9 gli animali domestici. L\u2019importante \u00e8 rendere il <strong>viaggio meno traumatico possibile<\/strong> per il cane, abituandolo a percorrere tratte sempre pi\u00f9 lunghe, e all\u2019occorrenza richiedendo al veterinario dei tranquillanti per il viaggio.<\/p>\n<p><strong>vacanze<\/strong><br \/>\n<strong>molte opportunit\u00e0 di alloggio<\/strong><br \/>\n<strong>viaggio meno traumatico possibile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo consiglio \u00e8 rivolto a <strong>riattivare nella figlia<\/strong> di Veronica <strong>l\u2019entusiasmo<\/strong> e l\u2019interesse per il cucciolo tanto desiderato, <strong>sarebbe infatti poco educativo<\/strong> aver ceduto alla sua richiesta e ora ignorare o addirittura assecondare il suo disinteresse per il cagnolino. Considerando poi che siamo ormai in estate, per trovare nuovi equilibri e far sentire accolto il nuovo arrivato la famiglia di Veronica potrebbe organizzare piccole <strong>gite e passeggiate<\/strong> insieme al cucciolo, godendo cos\u00ec di momenti familiari all\u2019aperto e degli sguardi e <strong>commenti positivi dei passanti<\/strong>, che molto probabilmente risveglieranno l\u2019entusiasmo perduto nella figlia.<\/p>\n<p><strong>riattivare nella figlia<\/strong><br \/>\n<strong>l\u2019entusiasmo<\/strong><br \/>\n<strong>sarebbe infatti poco educativo<\/strong><br \/>\n<strong>gite e passeggiate<\/strong><br \/>\n<strong>commenti positivi dei passanti<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><\/h4>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni: \u201cBuongiorno, ho una figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino. Quest\u2019anno abbiamo ceduto alla sua richiesta, anche come premio per la bella pagella. Ma il premio si sta trasformando in un incubo per tutti. Abbiamo preso un cucciolo di cane che sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l\u2019impegno che richiede (sveglia alle 5 del mattino, i \u201cbisogni\u201d fatti sul pavimento di casa, le vacanze a rischio ecc ecc). Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l\u2019impegno che richiede Come se non bastasse, il nuovo arrivo sta creando molta tensione anche in famiglia, tra me e mio marito. E\u2019 un continuo litigio su chi deve fare cosa. Arriviamo a rinfacciarci: \u201clo hai preso tu il cane, non io\u201d. In tutto questo anche la bambina sta iniziando a pensare che forse si stava meglio senza il cane. Non so se riusciremo a reggere ancora per molto. Come possiamo superare questa crisi? Grazie\u201d. molta tensione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[21,36],"class_list":["post-246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-psicologa-risponde","tag-famiglia","tag-regole"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2356,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions\/2356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}