     {"id":254,"date":"2014-11-18T00:18:18","date_gmt":"2014-11-17T23:18:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/?p=254"},"modified":"2023-10-17T18:14:08","modified_gmt":"2023-10-17T16:14:08","slug":"vacanza-in-famiglia-come-sopravvivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/vacanza-in-famiglia-come-sopravvivere\/","title":{"rendered":"Vacanza in famiglia: come sopravvivere?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img alt=\"parenti, vacanza, sopravvivere, famiglia\" class=\"alignleft wp-image-295 size-thumbnail\" decoding=\"async\" height=\"150\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" src=\"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-150x150.png\" srcset=\"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-150x150.png 150w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-300x300.png 300w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-55x55.png 55w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-94x94.png 94w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata.png 356w\" width=\"150\"\/>Scrive <strong>Roberto (nome di fantasia), 21 anni<\/strong>: \u201c<strong>Vivere con i miei genitori <\/strong>sta diventando <strong>sempre pi\u00f9 difficile<\/strong>. Il problema \u00e8 che mi trattano come mio fratello tredicenne. Non capiscono che ho 21 anni. <strong>Vogliono controllare tutto<\/strong> quello che faccio, con chi esco, dove vado, a che ora torno a casa, se ritardo apriti cielo. La convivenza forzata in famiglia \u00e8 decisamente difficile ora che \u00e8 estate\u00a0perch\u00e9 passiamo <strong>molto pi\u00f9 tempo insieme<\/strong> e le tensioni aumentano. Qualche giorno fa mi hanno detto di aver prenotato <strong>una vacanza di una settimana<\/strong> per tutta la famiglia, me compreso. Senza nemmeno consultarmi, me l\u2019hanno detto a cose gi\u00e0 fatte. Questo mi ha fatto arrabbiare moltissimo e abbiamo litigato pesantemente. Alla fine mi hanno detto che <strong>sono obbligato ad andare<\/strong> perch\u00e9 <strong>dobbiamo stare in famiglia tutti insieme<\/strong>.<\/p>\n<p><img alt=\"parenti, vacanza, sopravvivere, famiglia\" class=\"alignleft wp-image-295 size-thumbnail\" decoding=\"async\" height=\"150\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" src=\"http:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-150x150.png\" srcset=\"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-150x150.png 150w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-300x300.png 300w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-55x55.png 55w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata-94x94.png 94w, https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/278511882_homer_quadrata.png 356w\" width=\"150\"\/><br \/>\n<strong>Roberto (nome di fantasia), 21 anni<\/strong><br \/>\n<strong>Vivere con i miei genitori <\/strong><br \/>\n<strong>sempre pi\u00f9 difficile<\/strong><br \/>\n<strong>Vogliono controllare tutto<\/strong><br \/>\n<strong>molto pi\u00f9 tempo insieme<\/strong><br \/>\n<strong>una vacanza di una settimana<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.patohoffmann.net\/\">better<\/a><br \/>\n<strong>sono obbligato ad andare<\/strong><br \/>\n<strong>dobbiamo stare in famiglia tutti insieme<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come posso far capire ai miei genitori che\u00a0<strong>devono lasciarmi il mio spazio<\/strong>, che ora sono un adulto e devono trattarmi come tale?\u201d<\/p>\n<p><strong>devono lasciarmi il mio spazio<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estate molte persone possono godersi una pausa dal lavoro o dalla scuola, ritrovandosi a trascorrere pi\u00f9 tempo con i familiari rispetto al resto dell\u2019anno. A volte questa possibilit\u00e0 suscita la gioia di stare insieme e di rinforzare ancora di pi\u00f9 i legami familiari. In altri casi, invece, il solo pensiero di un maggiore contatto con la famiglia provoca ansia e disagio per il timore che nascano tensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso, Roberto esprime insofferenza verso i genitori, che a suo dire non gli riconoscerebbero l\u2019autonomia che lui rivendica in quanto 21enne. La tensione, che sembra fosse gi\u00e0 quotidiana, si \u00e8 ora aggravata poich\u00e9 i genitori <strong>hanno programmato la vacanza<\/strong> di famiglia <strong>senza interessarsi alla volont\u00e0 di Roberto.<\/strong> Questo lo ha fatto sentire costretto, privo di libert\u00e0 e di potere decisionale, al pari del fratello di tredici anni.<\/p>\n<p><strong>hanno programmato la vacanza<\/strong><br \/>\n<strong>senza interessarsi alla volont\u00e0 di Roberto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe azzardato tracciare un quadro preciso della situazione familiare di Roberto da questo messaggio, e di certo <strong>non \u00e8 possibile attribuire ragioni o torti <\/strong>alle varie parti. Sicuramente stare di pi\u00f9 in famiglia durante le vacanze offre pi\u00f9 spazio ai conflitti che nella quotidianit\u00e0 si sviluppano in un minor numero di interazioni. Nel caso di tensioni irrisolte, un <strong>maggior numero di interazioni <\/strong>porta inevitabilmente a<strong> un maggior numero di scontri<\/strong>. Come dovrebbe comportarsi Roberto in questa vacanza? E come pu\u00f2 farsi riconoscere come adulto dai genitori?<\/p>\n<p><strong>non \u00e8 possibile attribuire ragioni o torti <\/strong><br \/>\n<strong>maggior numero di interazioni <\/strong><br \/>\n<strong> un maggior numero di scontri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima questione da indagare \u00e8 <strong>perch\u00e9 i genitori<\/strong> di Roberto <strong>sembrano cos\u00ec apprensivi\u00a0<\/strong>nei suoi confronti. Ci sono <strong>diverse possibilit\u00e0.<\/strong> I suoi genitori potrebbero essere eccessivamente ansiosi, oppure Roberto potrebbe essere pi\u00f9 immaturo di quanto crede, o forse la verit\u00e0 sta nel mezzo. Dal punto di vista educativo, i genitori dovrebbero lasciare a un figlio di 21 anni il <strong>giusto spazio di autonomia<\/strong>, lasciando che commetta errori, e al contempo facendolo sentire amato e protetto. <strong>Dare restrizioni troppo severe<\/strong>, anche se l\u2019intento \u00e8 quello di proteggere il proprio figlio, in realt\u00e0 non fa altro che metterlo <strong>ancora pi\u00f9 in pericolo.<\/strong> La frustrazione e il desiderio di riscattare la propria autonomia potrebbero avere la meglio sulla valutazione dei rischi, e portare cos\u00ec ad atti impulsivi e trasgressivi per sentirsi liberi.<\/p>\n<p><strong>perch\u00e9 i genitori<\/strong><br \/>\n<strong>sembrano cos\u00ec apprensivi\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>diverse possibilit\u00e0.<\/strong><br \/>\n<strong>giusto spazio di autonomia<\/strong><br \/>\n<strong>Dare restrizioni troppo severe<\/strong><br \/>\n<strong>ancora pi\u00f9 in pericolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo per\u00f2 la <strong>mancanza di limiti <\/strong>non aiuta i figli a sentirsi al sicuro e a <strong>responsabilizzarsi.<\/strong> Questo potrebbe comportare una maggiore difficolt\u00e0 a gestire i problemi della vita quotidiana. In questo caso i genitori di Roberto sembrano dare fin troppe limitazioni e restrizioni, facendolo sentire alla pari del fratello tredicenne. Sembra che ai loro occhi Roberto non sia ancora un adulto, e ci\u00f2 potrebbe essere motivato da una loro eventuale difficolt\u00e0 a <strong>riconoscere l\u2019et\u00e0 adulta del figlio e a separarsi da lui<\/strong>, oppure da <strong>un\u2019effettiva immaturit\u00e0 di Roberto<\/strong> che porta i genitori a trattarlo ancora come un ragazzino.<\/p>\n<p><strong>mancanza di limiti <\/strong><br \/>\n<strong>responsabilizzarsi.<\/strong><br \/>\n<strong>riconoscere l\u2019et\u00e0 adulta del figlio e a separarsi da lui<\/strong><br \/>\n<strong>un\u2019effettiva immaturit\u00e0 di Roberto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 importante capire se Roberto rivendica il suo essere \u201cadulto\u201d solo menzionando <strong>la sua et\u00e0 anagrafica<\/strong> o anche attraverso <strong>comportamenti e atteggiamenti maturi<\/strong>. All\u2019atto pratico, un ragazzo pu\u00f2 dimostrare ai propri genitori di essere diventato adulto ponendo chiaramente i<strong> limiti dei suoi spazi <\/strong>per poi <strong>prendersene cura<\/strong>: ad esempio pu\u00f2 tenere in ordine la camera, organizzare a suo modo le giornate e serate in modo produttivo rispettandone poi gli orari prestabiliti, offrire un contributo ai lavori domestici, fare alcune commissioni per conto dei genitori. Inoltre, il figlio diventato ormai adulto si relaziona con i genitori con un <strong>atteggiamento assertivo<\/strong>, sostenendo le proprie idee e volont\u00e0 con decisione ma senza diventare aggressivo, <strong>a differenza di un adolescente<\/strong> <strong>che non riesce a controllare la rabbia<\/strong> di non poter fare tutto quello che desidera come e quando vuole.<\/p>\n<p><strong>la sua et\u00e0 anagrafica<\/strong><br \/>\n<strong>comportamenti e atteggiamenti maturi<\/strong><br \/>\n<strong> limiti dei suoi spazi <\/strong><br \/>\n<strong>prendersene cura<\/strong><br \/>\n<strong>atteggiamento assertivo<\/strong><br \/>\n<strong>a differenza di un adolescente<\/strong><br \/>\n<strong>che non riesce a controllare la rabbia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consiglio per Roberto \u00e8 quello di prendere spunto da queste righe per riconoscere la realt\u00e0 della sua situazione familiare, capire che <strong>cosa pu\u00f2 fare di pi\u00f9<\/strong> per essere visto come adulto dai suoi genitori, considerando i suoi e i loro limiti, e trasformare la rabbia per le restrizioni in un\u2019esplicita <strong>richiesta di fiducia<\/strong> da parte dei genitori. Riguardo all\u2019imminente vacanza, potrebbe essere saggio <strong>scegliere il quieto vivere<\/strong> ed evitare di toccare i tasti delicati che stanno dietro ad ogni discussione, optando per un <strong>atteggiamento collaborativo<\/strong> che sar\u00e0 <strong>indispensabile per richiedere il rispetto<\/strong> dei propri spazi e del nuovo ruolo di giovane adulto in famiglia.<\/p>\n<p><strong>cosa pu\u00f2 fare di pi\u00f9<\/strong><br \/>\n<strong>richiesta di fiducia<\/strong><br \/>\n<strong>scegliere il quieto vivere<\/strong><br \/>\n<strong>atteggiamento collaborativo<\/strong><br \/>\n<strong>indispensabile per richiedere il rispetto<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrive Roberto (nome di fantasia), 21 anni: \u201cVivere con i miei genitori sta diventando sempre pi\u00f9 difficile. Il problema \u00e8 che mi trattano come mio fratello tredicenne. Non capiscono che ho 21 anni. Vogliono controllare tutto quello che faccio, con chi esco, dove vado, a che ora torno a casa, se ritardo apriti cielo. La convivenza forzata in famiglia \u00e8 decisamente difficile ora che \u00e8 estate\u00a0perch\u00e9 passiamo molto pi\u00f9 tempo insieme e le tensioni aumentano. Qualche giorno fa mi hanno detto di aver prenotato una vacanza di una settimana per tutta la famiglia, me compreso. Senza nemmeno consultarmi, me l\u2019hanno detto a cose gi\u00e0 fatte. Questo mi ha fatto arrabbiare moltissimo e abbiamo litigato pesantemente. Alla fine mi hanno detto che sono obbligato ad andare perch\u00e9 dobbiamo stare in famiglia tutti insieme. Roberto (nome di fantasia), 21 anni Vivere con i miei genitori sempre pi\u00f9 difficile Vogliono controllare tutto molto pi\u00f9 tempo insieme una vacanza di una settimana better sono obbligato ad andare dobbiamo stare in famiglia tutti insieme Come posso far capire ai miei genitori che\u00a0devono lasciarmi il mio spazio, che ora sono un adulto e devono trattarmi come tale?\u201d devono lasciarmi il mio spazio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[19,27,21,12],"class_list":["post-254","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-psicologa-risponde","tag-ansia","tag-emozioni","tag-famiglia","tag-separazione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2353,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254\/revisions\/2353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicologiaalessandriapavia.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}