Scrive Federica (nome di fantasia), 26 anni: “Gentile psicologa, approfitto della disponibilità del giornale per fare una domanda. Ho scoperto da poco che il mio ragazzo, con cui stavo insieme da quasi un anno, mi ha tenuta all’oscuro di un particolare non trascurabile: sta da cinque anni con un’altra ragazza, che vive fuori città. Parlandone, è emerso che oltre a lei ci sono state (e probabilmente ci sono ancora) tante altre ragazze, con cui lui è stato in maniera più o meno seria, durante tutti i mesi della nostra frequentazione, ora conclusa per evidenti motivi. visit homepage Federica (nome di fantasia), 26 anni: Ho scoperto da poco che il mio ragazzo tante altre ragazze, con cui lui è stato in maniera più o meno seria, durante tutti i mesi della nostra frequentazione La mia domanda è: perché una persona apparentemente felice fa così? Perché tutti questi tradimenti? Come mai ha sentito la necessità di trovare non una sola amante, ma molte?” perché una persona apparentemente felice fa così? Perché tutti questi tradimenti? Come mai ha sentito la necessità di trovare non una sola amante, ma molte?”
Adolescenti e pornografia: cosa possono fare i genitori?
Scrive Fabio (nome di fantasia), 47 anni: “pochi giorni fa sono entrato nella camera di mio figlio sedicenne per dirgli che la cena era in tavola. Mi sono avvicinato a lui perché con la musica a tutto volume non mi aveva notato. Appena si è accorto di me ha chiuso di colpo il suo computer e si è alzato di scatto dicendo “ci sono ci sono”. Ho solo intravisto, ma credo fosse su un sito porno. Non ne ho la certezza, perciò non mi sono sentito di digli niente. Fabio (nome di fantasia), 47 anni: mio figlio sedicenne credo fosse su un sito porno. Parlandone con mia moglie abbiamo posizioni diverse. Lei è preoccupata e immagina nostro figlio collegato tutto il tempo a siti porno, io invece sono tranquillo perché penso che a sedici anni sia normale avere questa curiosità. Cosa ne pensa la psicologa?” mia moglie abbiamo posizioni diverse.
Come dimenticare la persona amata?
Scrive Claudia (nome di fantasia), 32 anni: “So che si tratta di una domanda sciocca, ma vorrei sapere se esiste qualche risposta che può aiutarmi a superare questo momento così difficile… Come dimenticare una persona amata? Fino a un mese fa ero felicemente fidanzata, e ora non so come è finito tutto. Mi ha detto che ha bisogno di stare da solo, che non è pronto per la vita di coppia che desidero. Eppure era lui stesso a parlare di matrimonio e di figli! Credevo fosse l’uomo della mia vita, e invece in pochi giorni la nostra storia di 3 anni è svanita nel nulla. Ho provato a ricontattarlo ma non ne vuole più sapere. Non faccio che pensare a lui, ne sono come ossessionata. Mi sento in trappola, non ho più il mio amore, e non riesco a riprendere in mano la mia vita da sola. Come posso dimenticarmi di lui e non stare più così male?”
Cyberbullismo: quando la violenza è sempre online
Che cos’è il cyberbullismo? Il cyberbullismo consiste in atti di derisione, diffamazione, minaccia e violenza verbale e psicologica compiuti tra adolescenti attraverso sms, e-mail, youtube, blog o social network. Il bullo ha lo scopo di insultare la vittima oppure diffonderne video o immagini imbarazzanti per umiliarla e ferirla pubblicamente. Per questo cerca di condividere lo scherno con più utenti possibili sul web. Purtroppo si tratta di un fenomeno in continua crescita. L’aumento del numero di profili social “giovani” e la possibilità di anonimato rendono complicato l’intervento da parte degli adulti e la segnalazione degli autori di tali atti denigratori.
Gruppi su whatsapp: attenzione a come li usate!
Scrive Anna, 16 anni: “Vorrei chiedere un consiglio perché non so come gestire una situazione con i miei compagni di classe. La cosa strana è che a scuola sembra andare tutto bene. Il problema è nato da poco sul gruppo di whatsapp a cui siamo iscritti tutti. Un paio di mesi fa due mie compagne hanno iniziato a scrivere sul gruppo molte battute su un ragazzo, che è sempre stato simpatico a tutti per il suo modo autoironico di mettersi al centro dell’attenzione. Da allora tutta la mia classe ha iniziato a fare la stessa cosa, e tutte le battute, più e meno leggere, si scrivono solo sul gruppo, mentre in classe si fa finta di niente, si sorride e basta come se nulla fosse. Sono preoccupata per questa situazione, e anche se il ragazzo in questione non si lamenta per questo atteggiamento a me sembra che si stia esagerando. Ho scritto io stessa alcune battute, ora però basta, al posto suo starei malissimo. Vorrei che tutto questo finisse, ma non so davvero cosa fare. Come devo comportarmi?”.