Scrive Lorenzo (nome di fantasia), 36 anni: “Questo periodo è molto duro per me e la mia compagna. Quasi tutti i nostri amici sono in partenza per le vacanze, c’è chi è già stato via e riesce a ripartire. Sui social vediamo continuamente foto di grandi e piccole fughe estive. Per noi questo è piuttosto pesante, perché siamo precari e non possiamo permetterci di viaggiare come vorremmo. Lorenzo (nome di fantasia), 36 anni non possiamo permetterci di viaggiare come vorremmo Ora stiamo cercando di organizzare una piccola vacanza low-cost, ma questo è più stressante che piacevole perché dobbiamo calcolare anche le più piccole spese. Per me è assurdo vivere male un momento di stacco che dovrebbe rilassarci. Vista la situazione rischiamo di tornare dal viaggio più stressati di prima, quindi siamo in dubbio se partire davvero o rinunciare e restare a casa. Questa idea non ci entusiasma ma di certo ci farebbe risparmiare soldi e stress per organizzare tutto. vacanza low-cost è più stressante che piacevole rischiamo di tornare dal viaggio più stressati di prima, quindi siamo in dubbio se partire Che cosa suggerisce la psicologa?”
Mamma voglio il cellulare
Scrive Valeria (nome di fantasia), 42 anni: “Vorrei chiedere consiglio alla psicologa riguardo una questione che sta facendo riflettere me, mio marito e altri genitori di nostra conoscenza. Nostro figlio Stefano ha appena concluso la scuola elementare, e in vista della scuola media continua a fare richiesta di un cellulare personale. Finora lo abbiamo fatto giocare con i nostri telefonini senza però comprarne uno apposta per lui, anche se molti suoi compagni di classe portano a scuola il proprio cellulare. Ora io e mio marito sappiamo che non possiamo più aspettare, alle scuole medie pare che debbano possederne uno tutti i ragazzini. Ma sinceramente siamo un po’ timorosi di tutte le applicazioni e social per adolescenti, di cui negli ultimi tempi sentiamo parlare sempre in associazione a fenomeni di bullismo. Inoltre Stefano vorrebbe già avere un suo profilo Facebook anche se gli abbiamo spiegato che non è possibile prima dei 13 anni. Ne ha sentito parlare molto dai compagni, qualcuno di loro ha già un proprio profilo avendo indicato un anno di nascita non reale al momento dell’iscrizione al social network. Come genitori sappiamo bene che la generazione di Stefano vive intensamente il mondo virtuale, ma temiamo che possa incorrere in situazioni pericolose o spiacevoli. Come possiamo proteggere nostro figlio dai pericoli del mondo digitale?”
Cucciolo in famiglia: come sopravvivere?
Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni: “Buongiorno, ho una figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino. Quest’anno abbiamo ceduto alla sua richiesta, anche come premio per la bella pagella. Ma il premio si sta trasformando in un incubo per tutti. Abbiamo preso un cucciolo di cane che sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l’impegno che richiede (sveglia alle 5 del mattino, i “bisogni” fatti sul pavimento di casa, le vacanze a rischio ecc ecc). Scrive Veronica (nome di fantasia), 34 anni figlia di 10 anni che chiedeva da tempo un cagnolino sta sconvolgendo la vita a tutta la famiglia per l’impegno che richiede Come se non bastasse, il nuovo arrivo sta creando molta tensione anche in famiglia, tra me e mio marito. E’ un continuo litigio su chi deve fare cosa. Arriviamo a rinfacciarci: “lo hai preso tu il cane, non io”. In tutto questo anche la bambina sta iniziando a pensare che forse si stava meglio senza il cane. Non so se riusciremo a reggere ancora per molto. Come possiamo superare questa crisi? Grazie”. molta tensione